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Dalla Costa d'Avorio Abbiamo avuto tra noi, una delegazione di borghigiani con alla testa il Pievano don Maurizio Tagliaferri. C'erano con lui il dott. Luca Margheri, Roberto Boni e Simone Autera. Sono stati accolti con tanta festa dalla comunità cristiana di Bonoua. Domenica alla fine della messa, concelebrata con Don Poggiali, don Maurizio è stato vestito con il panno della nobiltà aburé (l'etnia di Bonoua) ed ha fatto un'entrata solenne nella chiesa. La corale ha accompagnato la sua entrata con il canto di " Va Pensiero". La presidente del Consiglio parrocchiale, gli ha rivolto un bel discorso dove nella sua persona la comunità cristiana di Bonoua, voleva ringraziare tutto Borgo San Lorenzo, per lo spirito di solidarietà dei borghigiani, verso la loro comunità e per le realizzazioni fatte a Bonoua con gli aiuti venuti da Borgo San Lorenzo.. Don Maurizio ha improvvisato un commovente discorso in un buon francese. La chiesa che era gremita di tantissima gente lo ha interrotto diverse volte con grandi applausi. Il consiglio parrocchiale ha invitato don Maurizio a una bella cena, dove con i suoi amici, ha potuto gustare i piatti di questa regione d'Africa. Don Maurizio era la prima volta che veniva nell'Africa nera. Era arrivato alcuni giorni fa in Burkina Faso, dove ha visitato le missioni di Don Orione in Burkina Faso e in Togo e poi è arrivato qui in Costa d'Avorio, ha potuto vedere le realizzazioni di Bonoua e della missione di Anyama, in seguito si è recato al nord della Costa d'Avorio fino alla missione di Korhogò. Ha fatto un giro nei villaggi dove opera il progetto Ippocrate ed ha potuto inaugurare un nuovo dispensario nel villaggio di Motobé, sul fiume Comoé. Tutti noi siamo stati contenti di accogliere questi amici di Borgo, in modo che potessero constatare di persona che gli aiuti pervenutici dal Mugello servono per la nostra gente che, nei riguardi di Don Maurizio e dei suoi amici, si sono mostrati molto riconoscenti.
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25/11/2012